Alcuni alimenti fermentati che i bambini amano e che fanno bene

alimenti fermentati

Care mamme, sappiamo tutte quanto facciano bene certi alimenti fermentati e quanto possano anche risultare graditi al palato dei più piccoli. Nati in passato come un’alternativa economica per la conservazione del cibo nel tempo, sono divenuti oggi un vero e proprio cult dell’alimentazione salutista, da acquistare o da realizzare direttamente a casa nostra.

La fermentazione è in grado di trasformare i cibi, di aumentarne l’apporto di vitamine e di enzimi, e di renderli più digeribili, con un benefico aumento della flora batterica. Nella nostra dieta, i cibi fermentati dovrebbero essere introdotti sin dall’infanzia. Ma quali sono gli alimenti fermentati più comuni e più adatti ai bambini?

L’acqua di Kefir è una bevanda fermentata agrodolce davvero saporita, con una bella spuma che ricorda la soda. Può essere miscelata con del succo di frutta ed è adatta ai momenti di festa. Volete sapere come crearla a casa vostra? Si può realizzare molto facilmente. Basta acquistare dei grani di kefir e metterli in acqua. I grani altro non sono che una matrice di batteri benefici e di lieviti che “mangiano” l’acqua e lo zucchero, e che la trasformano in una bevanda frizzante e probiotica.

Latte di Kefir. Il latte di Kefir è un prodotto simile allo yogurt e al pari dell’acqua, può essere realizzato facilmente a casa. Al solito, basta acquistare i grani di kefir e lasciarli a mollo nel latte, affinché esso venga fermentato. Unica avvertenza, il sapore aspro del prodotto potrebbe scoraggiare i bambini dal consumarlo, dato che sono abituati a cibi più dolci. In questo caso, basta combinare l’alimento con della frutta e un po’ di miele o qualche altro dolcificante naturale e realizzare un semplice frullato.

Yogurt fatto in casa. Lo yogurt fatto in casa è da sempre stato uno degli alimenti favoriti da grandi e da piccini. Preparare lo yogurt in casa è molto semplice e davvero poco costoso, inoltre, richiede pochissimo tempo. Basta mettere il latte in un apposito apparecchio in grado di riscaldarlo e di lasciarlo fermentare, o in alternativa aggiungere del latte a dei fermenti naturali, e dopo 24 ore scolarlo e consumarlo. Oltre ad una vasta gamma di batteri benefici, lo yogurt fatto in casa è anche ricco di altri nutrienti. Il processo di fermentazione lattica permette ai batteri benefici di metabolizzare il lattosio – uno zucchero naturalmente presente nel latte. Il risultato finale di questo processo si traduce in un prodotto lattiero-caseario che è a più bassa concentrazione di carboidrati e a più alto valore di vitamine del gruppo B tra cui l’acido folico, rispetto al latte intero. Inoltre, esso si appresta ad essere facilmente digerito dalle persone che sono intolleranti o sensibili al lattosio.

Anche in questo caso, un’unica avvertenza, dato che i bambini sono abituati a dello yogurt commerciale, potrebbero trovare il gusto naturale dell’alimento troppo aspro, quindi sarebbe opportuno mescolarlo con della marmellata, della gelatina, dello sciroppo d’acero o del miele. E poi, al via con lo yogurt party per un attimo di piacere e di salute concesso a grandi e piccini.