Come aiutare il piccolo a disfarsi del ciuccio?

disfarsi del ciuccio

Se il vostro bambino ha raggiunto la fine del secondo anno di età ed è ancora dipendente dal suo ciuccio e non riesce a disfarsi del ciuccio, in particolare per prendere sonno, sarebbe saggio cercare di rompere l’abitudine durante il questo secondo anno di vita.
Più i bambini crescono e più fanno fatica a rinunciare al ciuccio. Quindi, se avete intenzione di aiutare il piccolo a disfarsi del ciuccio sarebbe l’ideale tenere a mente i seguenti argomenti:

• Non permettete a parenti o amici di prendere in giro il bambino perché sta ancora utilizzando un ciuccio. Nella mia esperienza, commenti come ‘Solo i neonati usano il ciuccio’ o ‘Sembri stupido con quella cosa terribile in bocca’ può ferire i bambini più sensibili e farli sentire davvero molto inferiori, sottoponendoli a molto stress e aumentando il suo bisogno del ciuccio stesso.
• Non tentate mai di sbarazzarvi del ciuccio appena prima o subito dopo l’arrivo di un nuovo bambino.
• Il vostro bambino deve essere anche in buona salute e deve aver pienamente recuperato, nel caso abbiate intenzione di allontanarlo dal suo oggetto di conforto.
• Dovreste cercare di evitare di togliere il ciuccio al bambino durante i momenti in cui grandi cambiamenti stanno per avere luogo, ad esempio un trasloco, l’inizio della scuola materna, la madre che torna al lavoro.
• Se il bambino è già abbastanza grande e non sembra aver intenzione di mollare il ciuccio, rassicuratelo e scendete a patti: potrà usarlo solo nella sua cameretta.
Come si fa a sbarazzarsi del ciuccio dipende molto dall’età del bambino e da quanto spesso lo usa. Con un bambino di età inferiore ai due anni è meglio tagliare di netto l’uso del ciuccio. E’ ancora troppo piccolo per ragionare e il tentativo di cercare di eliminarlo gradualmente raramente funziona, di fatti, non appena il piccolo inizierà a lamentarsi e a piangere per diverse ore, voi cederete. E se il vostro bambino è abituato ad utilizzarlo sia durante il giorno che durante la notte, il mio consiglio è quello di toglierlo di mezzo durante il fine settimana, quando il vostro partner è in giro per casa e vi potrà dare una mano. In questo modo avrete più aiuto nel mantenere il vostro bambino molto occupato con un sacco di attività.
Egli molto probabilmente sarà triste il primo giorno in cui gli verrà negato, ma portandolo in giro sempre fuori di casa e facendo con lui delle cose che richiedono molta energia fisica, vi aiuterà a ridurre al minimo le lamentele. Portatelo a nuoto e al parco a giocare con una palla e andate sulle altalene, giostre ecc. Quando sarà a casa cercate di coinvolgerlo con la pittura con le dita, del giardinaggio e dei giochi d’acqua. Probabilmente è anche meglio non tentare di metterlo nella sua culla per il suo pisolino pomeridiano, in quanto è improbabile che si sistemerà senza il suo ciuccio e … sappiamo tutti cosa accadrà. E poi, quando sarà davvero stanco la sera, provate con l’introduzione di un particolare nuovo giocattolo che, si spera, possa usare come un oggetto consolatore alternativo. Comunque sia, ricordate che la parola d’ordine è pazienza!