I miti sul concepimento

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State cercando di avere un bambino e vi chiedete se esiste un modo per rimanere incinta più velocemente? Vi confidate con le amiche e loro vi hanno indicato alcuni consigli della nonna davvero efficaci? Beh, sul concepimento e sulla gravidanza esistono davvero tanti miti, ma vediamoli assieme e scopriamo quali lo sono realmente e quali sono no.
Può davvero un orgasmo durante un rapporto aumentare le possibilità di rimanere incinta? Ve lo siete mai chieste? C’è chi giura che aiuta, altre sostengono che non ha alcuna rilevanza. Ma il fatto è che non esistono domande stupide quando si tratta di concepimento, l’importante è capire si tratta di miti o no.
Intanto, vediamo assieme alcuni miti sul concepimento:
• Mito: Alcune posizioni sono più importanti per concepire. Verità: Qualsiasi posizione è adatta a favorire il concepimento, l’importante è che il rapporto sia vaginale.
• Mito: L’orgasmo aumenta il tasso di concepimento. Verità: l’orgasmo di una donna non è una condizione necessaria per il concepimento.
• Mito: è possibile aumentare notevolmente la possibilità di avere un maschietto o una femminuccia in base alla tempistica del rapporto sessuale. Verità: Non possiamo controllare il sesso di un bambino da un rapporto a tempo.
• Mito: Se non si rimane incinta subito, questo dovrà necessariamente avvenire la volta successiva. Oppure il contrario: se ci vuole molto tempo per rimanere incinta la prima volta, ci vorrà anche un lungo periodo di tempo la seconda volta. Verità: Rimanere incinta è più simile a un lancio ai dadi: A volte si azzecca il numero la prima volta, a volte è necessario far rotolare il dado un paio di volte. Quanto tempo ci vuole può essere diverso di volta in volta.
Ed ancora, molte donne si pongono l’interrogativo se gli alimenti che mangiano possano influenzare il sesso del loro bambino. Ad esempio, circola voce che è molto più probabile avere un maschietto se si consumano più carboidrati e proteine. Ma la verità è che la dieta non influisce sul sesso di un bambino. Una dieta sana e uno stile di vita sono importanti solo ai fini del concepimento, ma non aiutano a determinare il sesso.
Inoltre, si dice che l’esercizio fisico se troppo o troppo poco, possa ridurre le probabilità di rimanere incinta di una donna. In questo caso gli esperti rispondono che ciò dipende da una serie di fattori, quali il peso attuale e il livello di forma fisica. Di fatti, sui collegamenti tra l’attività fisica e la fertilità, bisogna considerare quanto segue:
• Peso sano: Se il peso rientra in un range di normalità e la donna dispone di un regolare ciclo mestruale, l’esercizio fisico è molto improbabile che vada a danneggiare le probabilità di concepire.
• Sovrappeso o obese: il regolare e moderato esercizio fisico è una buona idea se si rientra in questo gruppo – soprattutto se non vi è ovulazione ogni mese, cosa che avviene in alcune donne che sono in sovrappeso o obese. Perdere solo il 5% del peso corporeo può migliorare notevolmente le probabilità della donna di ovulare regolarmente.
• Atlete: Anche in questo caso, si tratta di ovulazione. Se le donne impegnate in attività fisiche intense dispongono di un ciclo regolare, è probabile che ovulino correttamente. Tuttavia, occorre considerare che lo stress fisico regolare e l’esercizio fisico estremo possono ridurre l’ovulazione in alcune donne. Come sempre, la miglior virtù è la moderazione. Che ne dite?