Gravidanza Primi Sintomi

gravidanza primi sintomi

Gravidanza primi sintomi, come riconoscerli?

I primi sintomi della gravidanza, e che quindi permettono di capire se una donna è incinta, variano da soggetto a soggetto. Addirittura essi possono essere diversi da una gravidanza all’altra per una stessa donna. Esistono però delle reazioni del corpo ed alcune trasformazioni che rendono evidente e palese una gravidanza in atto, ancor prima di effettuare l’apposito test.

Occorre precisare comunque che il mancato arrivo delle mestruazioni mensili è il sintomo vero che accomuna tutte le donne incinta.

Altri sintomi, più o meno soggettivi, possono apparire o essere ravvisati da una donna a distanza di una settimana dal concepimento, oppure dopo alcune settimane.

Circa 5-8 giorni dopo il concepimento, l’embrione si impianta nella parete uterina e potrebbe verificarsi lo spotting da impianto. Si tratta di perdite di sangue, associate a dolori simil mestruali, come se anticipassero il ciclo stesso, nella zona del basso ventre. Nel caso in cui non risultasse poi in corso una gravidanza ma si verificassero tali sintomi, è opportuno rivolgersi comunque ad un medico per verificare che non vi siano in atto infezioni o disturbi di altro genere.

Dopo circa 1-2 settimane dal concepimento, si ha una maggiore tensione al seno, il quale si gonfia per effetto di un aumento della produzione di progesterone. Ciò avviene anche per la normale ovulazione, quindi occorre prestare attenzione prima di credere di essere incinta semplicemente per tale sintomo.

Trascorse poche settimane dal concepimento ed in generale entro i tre mesi della gravidanza, vi è un’alta probabilità di soffrire di nausee e vomito mattutini. Anche questo sintomo però è molto soggettivo, quindi non necessariamente si può manifestare. Esso è dovuto al disordine ormonale e sarebbe opportuno avere sempre lo stomaco attivo ma mai pieno, quindi mangiando poco ma spesso.

Nei primi mesi si verifica anche un aumento della minzione, in quanto l’utero cresce e va a comprimere la vescica.

Senso di spossatezza e necessità di dormire anche durante il giorno sono ulteriori sintomi di una donna che sia in stato di gravidanza, occorre però monitorare che tali condizioni non risultino eccessivi, per escludere sia casi di anemia che l’ipersonnia.

I cambiamenti ormonali vanno poi ad influenzare il normale funzionamento di organi fondamentali quali il cuore e il cervello. Questo comporta che la donna senta dei capogiri e subisca degli svenimenti. Si verifica un aumento del sangue nella zona dell’utero, a discapito dell’afflusso sanguigno che dovrebbe raggiungere il cervello, il quale quindi reagisce determinando svenimenti e capogiri. Non si tratta di situazioni gravi e comunque sono evitabili se, non appena la donna avverte eccessiva debolezza e senso di vertigine, si sieda o cerchi di mettere le gambe in posizione alzata, per far defluire il sangue anche nella parte alta del cervello.

In ultimo, oltre a considerare questi primi sintomi, è il test di gravidanza che può in maniera tecnica chiarire se la fase di concepimento è andata a buon fine.