Belle in gravidanza? Si può fare

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Le mamme dei quattro milioni di bambini nati ogni anno in Europa devono affrontare molte affermazioni che circondano il loro atteggiamento da tenere in materia di bellezza durante la gravidanza. Mentre alcune pratiche di bellezza dovrebbero essere evitate, ci sono molte soluzioni per le donne in stato interessante e molti prodotti di bellezza che un tempo venivano ritenuti  dannosi per i nascituri, ma che in realtà non lo sono. Vediamo il tutto nel dettaglio.

Le donne devono affrontare molte incertezze legate al loro corpo che cambia durante la gravidanza, e molte di loro si preoccupano su come possano apparire al meglio durante il periodo della gestazione, senza perdere fascino, ma anche senza danneggiare il feto.

In soccorso a tutte loro arriva una ricerca condotta da Maria Rosser, MD, Ph.D., del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia e salute delle donne del Montefiore Medical Center, e assistente professore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia e di salute delle donne all’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University. “Lavoriamo duro per separare la verità dalla finzione per mettere le madri a proprio agio e aiutarle a capire in quali modi rendere questo momento speciale nella loro vita coerentemente con il modo in cui sono abituate a vivere.”

Naturalmente non ci sono problemi per ciò che riguarda i capelli e le unghie in gravidanza che diventano più forti e crescono più rapidamente. Ma le preoccupazioni più comuni tra le donne in gravidanza sono focalizzate sulle tinture per capelli, prodotti per unghie e per la cura della pelle. Ora la Dr. Rosser sfata le seguenti affermazioni e preoccupazioni rassicurando le future mamme:

  • Mito: le donne in gravidanza non dovrebbero tingersi i capelli perché il prodotto viene assorbito nella pelle e potrebbe essere tossico per il bambino. 
    • Realtà: in generale, i coloranti sono tutti sicuri, ma è consigliabile usare prodotti completamente naturali durante la gravidanza o se si ha voglia di colorare i capelli, farlo dopo il primo trimestre e in uno spazio ben ventilato. Inoltre, è meglio far eseguire la tintura ad un parrucchiere e chiedergli di cercare di non toccare il cuoio capelluto con le sostanze chimiche. La vera preoccupazione non deve essere legata alla colorazione in sé e per sé, ma alla possibilità di respirare i fumi di ammoniaca, che potrebbero essere dannosi per il bambino nei primi tre mesi di gravidanza e di sviluppo. 
  • Mito: le donne incinte dovrebbero evitare l’uso di prodotti per unghie, perché le sostanze chimiche sono tossiche.
    • Realtà: le donne incinte possono fare una regolare manicure dopo il primo trimestre di gravidanza, quando il rischio per il feto in via di sviluppo è inferiore. Occorre comunque verificare che gli strumenti siano stati sterilizzati. Inoltre, è meglio chiedere al’estetista di non tagliare le cuticole per evitare l’esposizione a batteri e germi. Ed ancora, è meglio evitare unghie in acrilico o  sostanze chimiche e adesivi che possano contenere cianoacrilato, che può essere dannoso. Questa sostanza può essere inalata per via aerea quando le unghie vengono limate, ragione per cui, sarebbe opportuno indossare una maschera e assicurarsi che ci sia un’adeguata ventilazione.
  • Mito: le donne incinte hanno poche possibilità di curare in modo sicuro i cambiamenti alla loro pelle.
    • Realtà: è possibile prendersi cura di sé con i prodotti giusti. Ad esempio, per combattere l’acne, basta usare cosmetici senza olio e lavare il viso due volte al giorno con un detergente delicato e acqua tiepida.

Detto ciò, ricordate che la natura è il nostro miglior alleato e che pensa naturalmente a renderci belle in gravidanza.