Mastectomia – Angelina Jolie e la sua scelta medica

Angelina Jolie e la sua scelta medica

Care mamme, sicuramente avrete sentito parlare del caso scatenato dalla bella attrice Angelina Jolie, la quale ha recentemente dichiarato di aver subito una doppia mastectomia dopo che alcuni test genetici le attribuivano una elevata probabilità di sviluppare il cancro al seno. Ma secondo voi, è giusto ricorrere alla chirurgia, cioè farsi togliere un seno sano, per prevenire un tumore?

La bella moglie di Brad Pitt e diverse volte premio Oscar, Angelina Jolie, ha rivelato la notizia in occasione di una intervista al New Times, la stessa che poi è stata  pubblicata martedì scorso con il titolo “La mia scelta medica”. Nell’intervista la donna dichiara di aver ricorso alla chirurgia per evitare di dover affrontare lo stesso destino della madre,  morta all’età di 56 anni dopo aver combattuto contro il cancro ovarico per quasi un decennio.

La stessa, dice anche che la decisione di sottoporsi ad una mastectomia non è stata facile da prendere. Ma adesso si dice molto felice per averla presa. Le sue probabilità di sviluppare il cancro al seno sono scese dall’87 per cento a meno del 5 per cento grazie all’intervento. “Posso dire ai miei figli che non hanno bisogno di temere che mi perderanno a causa di un cancro al seno. ”

E ricordiamo che l’attrice 36 enne ha ben sei figli, e molto spesso, gli stessi le hanno chiesto se lei potesse fare la stessa fine della nonna, Marcheline Bertrand, deceduta nel 2007. “Ho sempre detto loro di non preoccuparsi, ma la verità è che porto un gene ‘difettoso’, il BRCA1, che aumenta notevolmente il mio rischio di sviluppare il cancro al seno e il cancro ovarico,” ha dichiarato la Jolie.

Una volta che ha capito che questa era la sua realtà, ha deciso di tutelarsi prevenendo il tumore e riducendo al minimo il rischio. Da lì ha preso vita la sua decisione di sottoporsi ad una doppia mastectomia preventiva. Ha iniziato con il seno, spiega ancora, perché lì il rischio di cancro era più alto rispetto al suo rischio di cancro ovarico, dove tra le altre cose, un intervento di chirurgia sarebbe stato più complesso.

Sorprendentemente, si tratta di una delle vip esistenti sul pianeta che è stata in grado di mantenere il suo trattamento del tutto segreto (ricordiamo che si è sottoposta a per tre mesi di interventi chirurgici), pur essendo stata seguita dai paparazzi ovunque fosse andata. La sua rivelazione è stata del tutto volontaria e sembra già aver innescato (oltre a una miriade di polemiche) un “effetto Jolie”. Tanto che a pochi giorni dalla dichiarazione, un manager di 53 anni portatore dello stesso gene difettoso, ha deciso di lasciarsi asportare la prostata per ridurre il rischio di tumore.

Ed ancora, la stessa Jolie, ha reso noto che era proprio sua intenzione scatenare un effetto domino, dato che ci sono molte donne che non sanno che esse potrebbero vivere sotto la minaccia del cancro. La sua speranza è che anche loro si testino e vadano a vedere se sono portatrici del gene difettoso, in questo caso, sempre a parere della donna, esistono delle scelte da poter prendere, come la sua. Ma la domanda è: è giusto rimuovere degli organi o dei tessuti sani, nella paura che si possano ammalare, pur sapendo che ciò non potrebbe mai avvenire?