Istruzioni per la conservazione del latte materno

gemelli

L’obiettivo di una corretta conservazione del latte materno è quello di preservare il suo valore nutrizionale e di prevenire un’alterazione dell’alimento stesso.

Ecco cosa fare prima di inizia l’intera procedura di pompaggio e di conservazione del latte materno. Lavarsi le mani prima di maneggiare il latte materno e seguire queste linee guida, al fine di fare in modo che il latte venga correttamente conservato e rimanga un alimento di prima qualità per il vostro bambino.

– Pompate con il tiralatte solo la quantità di latte che il vostro bambino consuma durante ciascuna poppata e conservatelo. In questo modo sarà  possibile evitare di sprecare il latte tirato in esubero.

– Se avete intenzione di congelare o di refrigerare il latte materno è meglio conservarlo in delle bottiglie di plastica trasparente e dure, come le bottigliette e i contenitori della Ameda e della Evenflo, dotati di tanto di chiusura a tenuta ermetica. La Ameda, assieme ai tiralatte, offre una vasta gamma di prodotti legati all’allattamento e alla conservazione degli alimenti.

– Versate il latte in queste apposite bottigliette ed evitate di utilizzare altre bottiglie o sacchetti di plastica monouso. Poiché questi sacchetti non sono destinati al congelamento e non possono conservare il valore nutrizionale del latte materno.

– Riponete sempre il latte nella parte posteriore del frigorifero o del congelatore per garantire che esso rimanga ben freddo. La refrigerazione è il metodo preferito di conservazione del latte appena tirato perché conserva i fattori di immunità naturali presenti nel latte materno.

– Etichettate il latte riportandovi sopra la data di congelamento e  assicuratevi sempre di utilizzare prima le bottigliette di latte più vecchie.

– Se amate essere discrete quando trasportate il latte con voi, vi sarà davvero utile ricorrere a dei kit adatti, in genere compresi con l’acquisto dei tiralatte professionali, per garantire un facile trasporto e una migliore conservazione del latte fresco.

Il latte materno può essere conservato:

  • A temperatura ambiente fino a 10 ore
  • In frigorifero per un massimo di 2 giorni
  • In un congelatore per un massimo di 3 o 4 mesi

Riscaldare e scongelare il latte può essere fatto semplicemente mettendo la bottiglia del latte dentro un pentolino con dell’acqua calda o se troppo caldo, ponendolo sotto il getto dell’acqua corrente fredda. Il latte congelato può essere scongelato in frigorifero per una notte. Si consiglia di non scaldare il latte materno nel forno a microonde eppure di non portarlo al punto di ebollizione. Dopo lo scongelamento del latte congelato, può essere conservato in frigorifero per un massimo di 24 ore, ma non deve essere ri congelato.

Secondo l’OMS e l’Organizzazione dei Pediatri, il latte materno non richiede particolare manipolazione e una conservazione speciale. Pertanto, se conservato in un contenitore ben chiuso, esso può benissimo essere conservato in un frigorifero comune o al nido del bambino o sul vostro posto di lavoro.

Queste linee guida si basano sulle raccomandazioni fornite dal Leche League International e servono a garantire una massima commestibilità del latte materno, preservando a pieno i suoi valori, sia che siate a casa o lavoro.